CONCORDIA:LE TAPPE DELLO SMALTIMENTO

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

CONCORDIA:LE TAPPE DELLO SMALTIMENTO

Messaggio  ivanapi il Sab 11 Gen 2014, 17:31

Roma - Inizio di marzo, metà aprile, fine giugno: sono le date fondamentali delle prossime fasi del progetto per la rimozione della Concordia messo in piedi dalla Titan-Micoperi che, ad oggi, è già costato oltre 600 milioni di euro, più del doppio dei 300 milioni di dollari inizialmente previsti e senza contare i costi del trasporto finale, ancora tutti da quantificare. Ecco nel dettaglio i prossimi step.

FINE FEBBRAIO-INIZIO MARZO È questa la data in cui Costa ufficializzerà il porto dove la Concordia verrà smaltita. Ad oggi sono 13 i cantieri che hanno presentato una manifestazione di interesse: ai cinque italiani che operano nei porti di Piombino, Genova, Civitavecchia e Palermo e ai 4 turchi, tutti di Aliaga, in provincia di Smirne, si aggiungono un cantiere norvegese, uno inglese (sul fiume Tyne), uno francese (a Marsiglia) e uno cinese. A tutti la Loc, la società inglese che per conto della Costa dovrà selezionare il progetto migliore, ha inviato lo scorso 17 dicembre l’invito a formulare le proposte sulla base di tre criteri: rispetto delle normative nazionali ed internazionali, certezza dell’esito, protezione dell’ambiente. «Uno degli aspetti fondamentali nella scelta del porto - ha spiegato il responsabile del progetto, l’ingegner Franco Porcellacchia - sarà ovviamente dato dalla capacità di quest’ultimo di accogliere un mezzo di dimensioni imponenti» e cioè lungo quasi 300 metri, largo 62 e mezzo e, soprattutto, con un pescaggio di 18,5 metri.

METÀ APRILE: Scelto il porto, si procederà al montaggio dei 15 cassoni (sponson) sul lato di dritta, quello riemerso dal mare, che dovranno garantire il rigalleggiamento della nave. I cassoni - identici a quelli già montati sul lato di sinistra - sono già pronti, ma prima di procedere all’installazione bisogna portare a termine gli interventi di ripristino strutturale del lato rimasto per oltre un anno in fondo al mare: interventi che puntano a creare una superficie liscia e regolare in corrispondenza delle zone danneggiate. Il montaggio degli sponson può avvenire solo in presenza di condizioni meteo favorevoli ed è per questo che non si inizierà prima di aprile. «Per evitare rischi - ha detto Porcellacchia - inizieremo entro la metà di aprile e, salvo imprevisti, l’operazione dovrebbe essere completata entro la metà di giugno».

FINE GIUGNO: L’ultima fase, prima che la Concordia lasci per sempre il Giglio, è quella del rigalleggiamento. I 30 cassoni, pieni d’acqua, verranno progressivamente svuotati fornendo la spinta necessaria alla nave per tornare a galla. Un’operazione molto delicata che, ha spiegato Porcellacchia, «dovrebbe durare tra i 7 e i 10 giorni». A quel punto la Concordia verrà portata via e, anche in questo caso, non è ancora stato deciso come: se infatti il porto scelto sarà in Italia, è probabile che il relitto venga trainato. Ma se la destinazione finale sarà all’estero, allora entrerà in gioco la `Vanguard´, la più grande nave semisommergibile del mondo che la Costa ha già opzionato per il periodo settembre-ottobre 2014 pagando 30 milioni di dollari. In questo caso la Concordia lascerà comunque il Giglio a fine giugno, imprevisti permettendo, e verrà `parcheggiata´ in un porto ancora da definire, in attesa che la Vanguard venga a prelevarla per condurla fino al luogo dove verrà demolita.


[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
avatar
ivanapi
Press Reporter
Press Reporter

Messaggi : 8729
Data d'iscrizione : 30.10.08
Località : civitanova marche

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum